-2016-2017: l’inizio del viaggio.

Nel 2016, a soli 22 anni, Nino  si trovava a un bivio senza una chiara visione del suo futuro. Dopo aver passato tre anni al liceo scientifico e successivamente trasferitosi alla scuola superiore di odontotecnico a Salerno, Nino si rendeva conto di non amare la scuola e si annoiava facilmente quando doveva affrontare attività statiche.

Le sue uniche passioni erano la musica e la gastronomia. Da piccolissimo si impegnava nell’organizzazione di feste nel paese di residenza e provò anche a lanciare un brand di borse con i suoi amici d’infanzia. Non avendo un lavoro dei sogni nel cuore, Nino come molti giovani, doveva comunque iniziare a lavorare perché il suo futuro non era ancora scritto.

Tra lavoretti vari, nel 2016 si ritrovò ad aiutare suo padre nella commercializzazione di pietra lavica, un materiale che ben presto avrebbe giocato un ruolo centrale nella sua avventura imprenditoriale.

Il momento di svolta si ebbe quando il padre, propose a Nino di vendere bistecchiere in pietra lavica su Ebay. L’idea del padre era di incoraggiare il figlio a vendere su internet, "perché lui era giovane e poteva riuscirci".

Nel 2017 internet era già in una fase satura e di totale sperimentazione delle più avanzate tecniche di vendita e di social media marketing. Non era quindi una sfida semplice per Nino, che senza esperienza doveva cimentarsi in questa avventura.

Quando sentii per la prima volta quella proposta, ebbe una forte illuminazione. Non era entusiasta del prodotto in sè, ne tanto meno di vendere un qualcosa senza un progetto ma solo per un ritorno economico. Fu così che Nino, con gli occhi brillanti di visioni più grandi, sentii il richiamo di creare qualcosa di più significativo “voglio fare qualcosa adatto ai tempi, qualcosa che possa crescere e diventare un progetto ambizioso e moderno”.

Da qui, nasce l’obiettivo principale di rivoluzionare la pietra lavica in cucina. Così, l’amore per la gastronomia, la passione per la qualità e la visione di creare qualcosa di innovativo lo spinsero a fondare il brand nel 2017.

-Anni 2018-2019: lo sviluppo del prodotto.

Quando Nino riceve la proposta di vendere le tradizionali bistecchiere in pietra lavica e ferro, sa bene che quel prodotto non gli avrebbe garantito l’ingresso nel mondo gastronomico. Sapeva che il problema non era la pietra lavica, il suo design obsoleto e il modo in cui veniva utilizzata, andavano totalmente rivisti.

Così, nel 2018 , nonostante la mancanza di esperienza nel design, Nino disegnò i primi modelli di Hot Cooking Stones.
Finalmente, quel giovane ragazzo aveva un sogno nel cuore, e da quel momento in poi, tutti i suoi pensieri e i suoi sforzi erano indirizzati ad esso. Da quel momento iniziano anni di grossi sacrifici.
Avviare un'attività imprenditoriale, in Campania soprattutto, partendo da zero, non è affatto semplice. Purtroppo, senza avere dei numeri o un nome, pochi sono disposti a venirti incontro.

Con l'aiuto del padre, Nino riesce - non senza aver ricevuto tante porte in faccia - a far produrre il primo lotto di piastre. Aveva finalmente un prodotto fra le mani, con cui poter interagire con il mondo.

Nel 2018, da ditta individuale, Hot Cooking Stones bussò alle porte dei primi ristoranti, segnando gli anni cruciali per lo sviluppo e il perfezionamento del prodotto. 

Ad accoglierlo non trovò clamore e stupore ma dovette fronteggiare le resistenze dei consumatori che associavano la pietra lavica a una cottura che bolliva la carne. Ne apprezzavano comunque il design e il concept di base. Con la pazienza e la voglia di migliorare, Nino mette appunto ogni singolo feedback ricevuto dai ristoratori e pian piano, dopo lunghi mesi di test ed analisi, si riuscì ad ottenere un prodotto ideale per ristoranti. Con Hot Cooking Stones, si diede valore al mantenimento caldo dell’alimento senza interferire nella sua cottura, offrendo una nuova visione della pietra lavica in cucina.

Nel 2019-2020, dopo aver perfezionato il prodotto grazie ai feedback dei clienti, Hot Cooking Stones intraprese un Tour On The Road presso le bracerie del Centro-Sud d’Italia, ottenendo i primi consensi e iniziando a diffondersi.
Tutto sembrava procedere a gonfie vele, finalmente dopo quasi 3 anni  dedicati al disegno e allo sviluppo del prodotto, alla ricerca dei materiali più idonei, dei fornitori, di un canale di vendita, etc., finalmente gli sforzi di Nino sembravano ottenere dei riconoscimenti. 

Anni 2020-2021: i primi successi e poi la Pandemia.

Quando tutto sembrava andare per il verso giusto, forse nel momento principale in cui Hot Cooking Stones aveva iniziato a spiegare le alii, nel Marzo 2020  il Mondo si ferma, scoppia la Pandemia e i ristoranti si trovano intrappolati in una serie di DPCM che li vedono chiudere le serrande, alcuni senza riaprirle mai più.

In quei mesi, Hot Cooking Stones che si rivolgeva principalmente alla ristorazione non poteva fare altro che fermarsi e riflettere. In quei mesi  Nino e il team, realizzarono un nuovo prodotto per sfruttare le capacità della pietra lavica in cucina: il Kit Pizza firmato HCS. Era un momento in cui tutti erano chiusi in casa e le cose fatte a mano avevano un valore importante. Il kit pizza fu un completamento del concept di Hot Cooking Stones, che oggi vanta 4 categorie di prodotti: Hot Service, Sizzling, Cold Service e Kit Pizza, realizzati per sfruttare al meglio le straordinarie capacità della pietra lavica in cucina.

Il lancio del kit pizza, fu solo un piccolo tassello, ma non fu di certo vitale per la crescita di Hot Cooking Stones, che aveva capito molto bene la sua collocazione. In quei mesi, Nino dimostra nuovamente le sue capcità di resilienza e getta le basi per nuovi progetti, che oggi fanno compagnia ad Hot Cooking Stones sotto il nome di Ricciardelli Horeca.

2022-2023: Hot Cooking Stones®  entra a far parte di Ricciardelli Horeca- premium quality supplier.

Il periodo della Pandemia  è di grande importanza per la crescita di Nino, il quale sente che il suo contributo nel mondo della ristorazione, poteva essere maggiore. Nell’aprile del 2022, Nino e il team danno vita a Ricciardelli Horeca, la società madre di Hot Cooking Stones e degli altri progetti fortemente voluti da quel giovane sognatore. Infatti, dal 2022 nascono Customize Your Table e Ones’, due nuovi progetti che arricchiranno l’impegno di Nino e del suo team nel mondo della ristorazione.

-Anni 2023-2024: il presente e lo sguardo al futuro.

Oggi l’obiettivo di Hot Cooking Stones è continuare il suo impegno sociale nella valorizzazione delle materie prime italiane. Dalla pietra lavica dell’Etna, alla cultura del carbone di leccio in Calabria; infatti nel 2023 è nato “The bbq culture” per consacrare l’impegno di Hot Cooking Stones nel mondo della cottura alla brace. 

Grazie Nino, per essere il cuore pulsante di questa splendida avventura. Auguri di cuore, dal Team.